Fattura elettronica osteopata gratis: SdI anche ai privati
Per l'Agenzia le prestazioni osteopatiche non sono sanitarie: IVA ordinaria, niente TS, SdI anche ai pazienti. Dal 10 novembre le fatturi gratis.
Tutto quello che hai letto sulla fatturazione sanitaria, per te è rovesciato. La Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 9/E del 24 febbraio 2026 ha stabilito che, finché la professione istituita dalla L. 3/2018 non è pienamente attuata, le prestazioni osteopatiche non sono prestazioni sanitarie ai fini fiscali. Tre conseguenze, nessuna piccola.
1. Niente esenzione IVA
L'esenzione dell'art. 10 n. 18 DPR 633/1972 copre le prestazioni sanitarie. Le tue non lo sono: in regime ordinario applichi l'IVA ad aliquota ordinaria su ogni trattamento, e o la assorbi nel prezzo o la vede il paziente. In regime forfettario l'IVA non si applica per definizione, ma la fattura è comunque «senza IVA», e quindi sopra 77,47 € porta la marca da bollo da 2 €. In regime ordinario, con IVA in fattura, il bollo di norma non si applica. Tutto il ragionamento, con le fonti, è in Osteopati e fattura elettronica: il regime opposto.
2. Fattura elettronica via SdI, anche al privato
Il divieto di SdI protegge i dati sanitari dei pazienti e si applica alle prestazioni sanitarie. Fuori da quel perimetro torna la regola generale italiana: fattura elettronica sempre, anche verso la persona fisica, con il codice destinatario a sette zeri e la copia di cortesia al paziente. È il motivo per cui i gestionali «sanitari» ti vanno stretti: sono costruiti attorno al divieto. Il perimetro del divieto lo trovi in Fattura elettronica e prestazioni sanitarie: il divieto è definitivo.
Dal 10 novembre 2026 le fatture elettroniche partono allo SdI da Sanovia, con l'esito sulla riga, anche sul piano Gratis, nei documenti inclusi ogni anno. Per un osteopata non è «una parte» delle fatture: è il ciclo intero.
3. Niente Sistema Tessera Sanitaria
Non sei tra i soggetti obbligati, e non ci sarebbe nulla da trasmettere: il flusso TS alimenta la precompilata con spese detraibili, e le tue non lo sono. Se un gestionale ti propone «invia al Sistema TS», sta applicando il regime sbagliato. Sanovia, con la professione impostata su osteopata, non lo propone.
ATECO e commercialista
Il codice ATECO 2025 che Sanovia suggerisce agli osteopati è 86.96.09 — Attività di medicine complementari e alternative n.c.a.; se hai emesso fatture esenti fino a oggi, la posizione pregressa va sistemata con il commercialista, non con una pagina web. Chiropratici e chinesiologi seguono lo stesso regime; i massoterapisti con titolo di capo bagnino no.
Agenda e incassi
Trattamenti da 45–60 minuti, pazienti che tornano ogni tre o quattro settimane, molti incassi in studio. Sanovia prenota online dal tuo profilo, manda il promemoria WhatsApp, incassa con SumUp e segna il pagamento sulla visita. L'eccezione osteopatica è raccontata anche nella guida al Sistema Tessera Sanitaria 2026, per chi vuole il confronto con le altre professioni.
Con Sanovia vs senza
| Senza Sanovia | Con Sanovia | |
|---|---|---|
| Fattura al paziente | Senza SanoviaProgramma di fatturazione generico, SdI a pagamento | Con SanoviaSdI da Sanovia, dal 10 novembre, 0 € |
| IVA | Senza SanoviaDa ricordare a mano, ogni volta | Con SanoviaAliquota sul listino, applicata da sola |
| Sistema TS | Senza SanoviaGestionali sanitari che te lo propongono per errore | Con SanoviaNon proposto: regime corretto per professione |
| Bollo in forfettario | Senza SanoviaDa calcolare fattura per fattura | Con SanoviaSopra 77,47 € applicato da solo |
| Prenotazione + incasso | Senza SanoviaTelefono e POS separato | Con SanoviaPrenotazione online, WhatsApp, SumUp |
Fattura gratis su Sanovia dal 10 novembre: sanovia.app/lancio
Vedi anche: fisioterapista · nutrizionista
Domande frequenti
L'osteopata deve emettere fattura elettronica al paziente?
Sì. Secondo la Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 9/E del 24 febbraio 2026 le prestazioni osteopatiche non sono sanitarie ai fini fiscali, quindi non rientrano nel divieto di fatturazione elettronica verso persone fisiche: la fattura va allo SdI anche verso il privato.
L'osteopata applica l'IVA?
In regime ordinario sì, ad aliquota ordinaria: l'esenzione dell'art. 10 n. 18 DPR 633/1972 vale solo per le prestazioni sanitarie. In regime forfettario l'IVA non si applica.
L'osteopata trasmette al Sistema Tessera Sanitaria?
No, è escluso dalla stessa Risoluzione 9/E 2026. Il paziente non detrae la spesa.
La marca da bollo riguarda l'osteopata?
In regime forfettario sì, sopra 77,47 euro, perché la fattura è senza IVA. In regime ordinario, con IVA in fattura, di norma no.
Quanto costa fatturare con Sanovia da osteopata?
0 euro sul piano Gratis dal 10 novembre 2026. Studio 29 euro al mese, Studio + SanovIA 39 euro al mese, Struttura 49 euro al mese, IVA esclusa. Chi si registra prima del lancio ha Studio gratis fino al 31 dicembre 2026.