Fisioterapista 2026: codice ATECO 86.95.00, fattura e Sistema Tessera Sanitaria
Il codice ATECO del fisioterapista è 86.95.00 dal 1 aprile 2025, al posto del vecchio 86.90.21. Cosa comporta su forfettario, esenzione IVA, marca da bollo e obbligo di invio al Sistema TS - con le fonti.
In questa guida · 5 sezioni
Il codice è cambiato, e non tutti se ne sono accorti
Dal 1 aprile 2025 il codice ATECO del fisioterapista è 86.95.00 — Attività di fisioterapia.
Prima eri dentro un contenitore generico, il 86.90.21, condiviso con altre attività paramediche. Adesso hai un codice tuo, e non è solo estetica burocratica: un codice dedicato significa statistiche di categoria attendibili, e una posizione più netta ogni volta che un ente deve capire cosa fai.
Il nuovo codice comprende, oltre ai fisioterapisti, anche massoterapisti, ergoterapisti e terapisti occupazionali.
Cosa fare se hai già la partita IVA. In molti casi la riclassificazione è avvenuta d'ufficio. Ma «in molti casi» non è «sempre»: controlla il codice che risulta oggi sulla tua posizione. Se è ancora il vecchio, l'aggiornamento si fa con il modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate, oppure tramite ComUnica.
Cosa comporta il codice 86.95.00
Regime forfettario
Il codice ricade nella divisione ATECO 86, quella delle attività per la salute umana, a cui si applica un coefficiente di redditività del 78%.
Significa che la base su cui paghi imposta e contributi è il 78% di quello che incassi: il restante 22% è riconosciuto come costo forfettario, senza doverlo documentare.
Un esempio in chiaro:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Incassato nell'anno | 50.000 € |
| Coefficiente di redditività | 78% |
| Reddito imponibile | 39.000 € |
| Costo forfettario riconosciuto | 11.000 € |
Le soglie da tenere a mente: il forfettario si applica fino a 85.000 euro di ricavi. Superata quella cifra si esce, e il momento in cui si esce cambia a seconda di quanto la superi — c'è una fascia in cui l'uscita decorre dall'anno successivo, e una soglia più alta oltre la quale l'uscita è immediata, nello stesso anno. Sono i numeri su cui vale la pena farsi fare due conti dal commercialista prima di dicembre, non dopo.
L'aliquota sostitutiva ordinaria è del 15%, ridotta per le nuove attività che rispettano i requisiti previsti.
Esenzione IVA
Le prestazioni sanitarie rese nell'esercizio della professione sono esenti IVA ai sensi dell'art. 10 comma 1 n. 18 del DPR 633/1972.
Da questo discendono due conseguenze pratiche che vedi ogni giorno.
La marca da bollo. Su un documento senza IVA, sopra 77,47 euro di imponibile, servono 2 euro di bollo (Tariffa Parte I art. 13, DPR 642/1972). La soglia va superata: a 77,47 esatti niente bollo, a 77,48 sì. Un ciclo di sedute fatturato in un documento solo prende un bollo, non uno per seduta. Il quadro completo — chi lo paga, fisico o virtuale, e perché non entra nell'invio al TS — è in Marca da bollo sulle fatture sanitarie.
Il divieto di fattura elettronica. Al paziente non mandi una fattura via SdI: consegni un documento cartaceo o PDF. Non è una scelta, è un divieto, e dal D.Lgs 81/2025 non è più una proroga annuale ma una regola strutturale — qui spiegato per esteso.
Il Sistema Tessera Sanitaria: sei dentro dal 2019
I fisioterapisti sono entrati nell'obbligo di trasmissione con il DM 22 novembre 2019, per le spese sostenute dal 1 gennaio 2019, insieme al resto delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione — logopedisti, dietisti, podologi, igienisti dentali, ortottisti, terapisti occupazionali, tecnici di radiologia e gli altri.
Quello che devi sapere, in breve:
- La cadenza è annuale dalle spese 2025: tutto entro il 31 gennaio dell'anno successivo. Le spese del 2026 vanno trasmesse entro il 31 gennaio 2027, che cade di domenica — quindi lunedì 1 febbraio
- La sanzione è di 100 euro per singolo documento omesso, tardivo o errato, senza cumulo giuridico. Non è cento euro per l'anno: è cento euro per fattura
- L'opposizione del paziente non blocca l'invio: il documento parte comunque, senza il codice fiscale e con il flag di opposizione, e in fattura va la dicitura prevista
- Il tuo codice di tipo spesa è SP, quello dei professionisti sanitari — un dominio diverso da quello dei medici chirurghi
La guida completa, con la timeline dei decreti e le vie d'uscita dalle sanzioni, è qui: Sistema Tessera Sanitaria 2026.
La trappola che costa la detrazione al tuo paziente
È il punto che nel percorso di un fisioterapista fa più danni di tutti, perché i cicli di sedute sono lunghi e le cifre si sommano.
Dal 2020 la detrazione delle spese sanitarie richiede un pagamento tracciabile. Le eccezioni sono tre: farmaci e dispositivi medici acquistati in farmacia, e prestazioni rese da strutture pubbliche o private accreditate al SSN.
Uno studio privato non accreditato non rientra in nessuna delle tre.
Tradotto: un ciclo da 600 euro pagato in contanti, con fatture perfette e trasmesse in modo impeccabile al Sistema TS, non è detraibile. Il paziente lo trova nel 730 precompilato e non può usarlo.
Non è un tuo obbligo dirlo. È il motivo per cui i pazienti tornano — o non tornano.
La check-list del fisioterapista che non prende sorprese
- Il codice ATECO che risulta oggi sulla mia posizione è 86.95.00
- So su che coefficiente pago (78%) e a che distanza sono dalla soglia
- Ogni fattura riporta l'esenzione art. 10 n. 18
- Il bollo da 2 euro è calcolato sull'imponibile, sopra 77,47 €, uno per documento
- Le fatture ai pazienti non passano dallo SdI
- Ogni documento ha uno stato di invio al Sistema TS verificabile, non presunto
- Registro come il paziente ha pagato, perché decide la sua detrazione
- A dicembre il registro è già a posto: non aspetto il 31 gennaio con dodici mesi arretrati
Come funziona in Sanovia
Sanovia è pensato anche per i professionisti sanitari, non solo per i medici — e la differenza non è una casella nel profilo: è il regime fiscale che ne discende.
Quello che trovi attivo oggi:
- Fatture e ricevute con esenzione, numerazione atomica che non lascia buchi e marca da bollo automatica sulla soglia di legge, con la sola scelta di chi la paga
- Cartella clinica cifrata, con chiavi separate per ogni professionista
- Agenda e prenotazione online, promemoria via email e WhatsApp con i consensi gestiti per canale
- Portale del paziente gratuito, dove trova i suoi documenti
- Preventivi con accettazione online, che si convertono in fattura senza riscrivere niente
- Migrazione dal tuo gestionale attuale fatta da noi — l'abbiamo già fatta da un gestionale reale, con i totali verificati insieme al medico
Quello che non è ancora attivo, detto senza giri: la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria è in arrivo. È costruita, ha superato la prova sull'ambiente di collaudo ufficiale, e comprende il ciclo completo di rettifica e la gestione dell'opposizione — ma non è ancora accesa in produzione, e finché non avremo trasmesso e verificato una fattura vera continueremo a scriverlo così.
Se devi trasmettere al TS questa settimana, oggi non siamo la scelta giusta. Se stai scegliendo dove stare per i prossimi anni, questa pagina è il modo con cui ti mostriamo quanto abbiamo studiato il tuo caso.
Prova Sanovia 30 giorni, senza carta
39 €/mese per lo studio singolo, contratto mensile, prezzi pubblici in homepage. Trenta giorni di prova, senza carta di credito. I dati restano tuoi: il titolare sei tu, noi siamo il responsabile ai sensi dell'art. 28.
Inizia la prova gratuita · Come cambiare gestionale senza perdere dati
Quadro al 21 agosto 2026. Questa pagina non sostituisce il parere del tuo commercialista: le soglie del forfettario e la tua posizione contributiva vanno verificate sul tuo caso.
Domande frequenti
Qual è il codice ATECO del fisioterapista nel 2026?
86.95.00, Attività di fisioterapia. È operativo dal 1 aprile 2025 con la classificazione ATECO 2025 e sostituisce il precedente 86.90.21. Comprende anche massoterapisti, ergoterapisti e terapisti occupazionali.
Devo aggiornare il codice se ho già la partita IVA?
In molti casi la riclassificazione è avvenuta d'ufficio. Se non è stata fatta, l'aggiornamento si effettua con il modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate o tramite ComUnica. Verifica il codice attuale prima di dare per scontato che sia già cambiato.
Qual è il coefficiente di redditività in regime forfettario?
78%, quello previsto per le attività professionali, scientifiche, tecniche e sanitarie della divisione ATECO 86. Su 50.000 euro incassati la base imponibile è 39.000 euro.
Le prestazioni del fisioterapista sono esenti IVA?
Sì, come prestazioni sanitarie ai sensi dell'art. 10 comma 1 n. 18 del DPR 633/1972, quando rese nell'esercizio della professione sanitaria. Da qui discende anche l'obbligo di marca da bollo sopra 77,47 euro.
Il fisioterapista deve trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria?
Sì. I fisioterapisti sono entrati nell'obbligo con il DM 22 novembre 2019, per le spese sostenute dal 1 gennaio 2019, insieme alle altre professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.
Posso mandare la fattura al paziente tramite fattura elettronica?
No. Le prestazioni sanitarie verso persone fisiche non vanno mai fatturate via Sistema di Interscambio. Al paziente consegni una fattura cartacea o PDF, e trasmetti i dati al Sistema TS.