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L'indirizzo in fattura segue la sede in cui emetti. Con due studi, ogni documento porta l'indirizzo giusto

Se ricevi in più di uno studio, Sanovia mette in testa a fatture, ricevute e preventivi l'indirizzo della sede in cui li emetti. Con una sola sede resta quello del profilo, e quando i due indirizzi non coincidono te lo chiede sul posto. Guida per professionisti, strutture e commercialisti.

Pubblicato il 6 min di lettura

In questa guida · 5 sezioni
  1. In breve
  2. Per il professionista
  3. Per la segreteria
  4. Per la struttura
  5. Per il commercialista

Un professionista che riceve il lunedì a Milano e il giovedì a Monza ha due indirizzi, e fino a ieri la fattura ne conosceva uno solo: quello scritto nel profilo. Il commercialista lo dice in modo semplice: «l'indirizzo da riportare in fattura va in base alla sede di emissione». Da oggi Sanovia fa esattamente questo, e quando non può decidere da sola te lo chiede dove stai lavorando, senza mandarti in un'altra pagina.

Questa guida dice cosa succede con una sede, cosa succede con più sedi, come scegliere tu, e cosa non cambia. Per la numerazione per sede (1/A, 2/A… e 1/B, 2/B…) c'è la guida Sezionali per sede: sono due cose diverse, e si combinano.

Le schermate vengono da account di prova, con nomi e dati inventati.

In breve

  • Con più sedi l'intestazione di fatture, ricevute e preventivi è l'indirizzo della sede in cui emetti. Non devi impostare nulla.
  • Con una sede sola resta l'indirizzo del profilo, come prima. Nessun documento cambia di nascosto.
  • Quando profilo e sede non coincidono, Sanovia te lo mostra e ti fa scegliere con due carte, sul posto. La scelta è tua e vale per tutti i documenti nuovi.
  • I documenti già emessi non cambiano mai, e nell'XML della fattura elettronica il domicilio fiscale resta quello del profilo fiscale.

Per il professionista

1. La prima sede parte dall'indirizzo del profilo

Quando crei la prima sede, il modulo Nuova sede arriva già compilato con l'indirizzo e la città del profilo. Se lo studio è davvero lì, salvi e basta. Se è altrove, lo correggi.

Il modulo Nuova sede con Indirizzo e Città già compilati con Viale dei Giardini 7, Bergamo, l'indirizzo del profilo, e sotto la frase che spiega quale indirizzo compare in fattura
La prima sede nasce con l'indirizzo del profilo: un solo indirizzo da tenere allineato.

Sotto il campo Indirizzo c'è sempre una riga che dice quale indirizzo compare oggi in testa ai documenti. È la stessa frase che trovi modificando una sede esistente.

2. Una sede sola, due indirizzi diversi

È il caso del professionista che nel profilo ha la residenza e nella sede lo studio. Appena l'indirizzo che scrivi nella sede non coincide con quello del profilo, sotto il campo compaiono due carte: Quello del profilo e Quello della sede di emissione, ognuna con il suo indirizzo. Scegli, e Sanovia salva.

La modifica della sede Studio Bergamo Centro: sotto l'indirizzo Via Garibaldi 2 compare il riquadro Indirizzo in fattura con le due carte, Quello del profilo con Viale dei Giardini 7, Bergamo e Quello della sede di emissione con Via Garibaldi 2, Bergamo
Una sede, due indirizzi: Sanovia non decide per te, ti chiede.

Finché non scegli, vale la regola di sempre: con una sede sola in fattura va l'indirizzo del profilo. La riga «Oggi: …» sotto le carte dice sempre cosa succede in questo momento.

3. Due o più sedi: segue la sede, da sola

Con più sedi non c'è niente da impostare. La ricevuta di una visita porta l'indirizzo della sede della visita. Fattura manuale e preventivo portano l'indirizzo della sede che scegli nel campo Sede del modulo (quello che vedi solo se hai più sedi). La fattura che nasce da un preventivo tiene la sede del preventivo.

La modifica della sede Poliambulatorio Borgo, Via Verdi 5 a Monza, con il riquadro Indirizzo in fattura: la carta Quello della sede di emissione è quella attiva
Con più sedi la carta attiva è «Quello della sede di emissione»: ogni documento porta l'indirizzo del posto in cui lo emetti.

Il risultato lo vedi sul PDF. Stessa professionista, stessa giornata, due ricevute: quella emessa a Monza porta Via Verdi 5, Monza; quella emessa a Milano porta Via Roma 10, Milano.

Intestazione della fattura n. 3/B di Dott.ssa Giulia Demo con l'indirizzo Via Verdi 5, Monza
La ricevuta emessa al Poliambulatorio Borgo: in testa c'è Monza, e il numero è della serie B della sede.
Intestazione della fattura n. 2/S di Dott.ssa Giulia Demo con l'indirizzo Via Roma 10, Milano
La ricevuta emessa al Centro Medico Aurora: in testa c'è Milano, numerazione principale.

Se invece vuoi un solo indirizzo su tutti i documenti, per esempio quello dello studio principale, lo decidi tu: vedi il punto 4.

4. Decidere una volta per tutte

In Profilo → Pagamenti, nel riquadro del profilo fiscale, trovi la sezione «Indirizzo in fattura» con le stesse due carte. È la casa della scelta: le carte che compaiono nella sede o nella scheda del profilo portano sempre qui, e qui la ritrovi anche quando nessun avviso è attivo.

La sezione Indirizzo in fattura del profilo fiscale: due carte, Quello del profilo con Via Roma 10, Milano e Quello della sede di emissione, con sotto la riga Oggi: l'indirizzo della sede di emissione
Profilo → Pagamenti → «Indirizzo in fattura»: la scelta vale per tutti i documenti nuovi, in ogni sede.

Tre stati possibili:

  • Nessuna scelta (quello che hai oggi): Sanovia applica la regola automatica. Una sede, il profilo; più sedi, la sede di emissione.
  • «Quello del profilo»: in fattura va sempre l'indirizzo del profilo, anche se hai dieci sedi.
  • «Quello della sede di emissione»: in fattura va sempre l'indirizzo della sede, anche se ne hai una sola e il profilo dice altro.

Cambi idea quando vuoi. La scelta vale dal documento successivo in poi.

5. Cosa non cambia

  • I documenti già emessi. L'intestazione viene fissata al momento dell'emissione e non si ricalcola mai. Se una fattura di ieri porta l'indirizzo del profilo, lo porta per sempre.
  • La nota di credito eredita indirizzo, sede e serie della fattura che annulla.
  • L'XML della fattura elettronica. Il tracciato FatturaPA ha un solo blocco «Sede» per chi emette, che è il domicilio fiscale inserito nel profilo fiscale. L'indirizzo della sede di emissione compare sul PDF, non lì.
  • Partita IVA, codice fiscale, iscrizione all'albo, IBAN: restano quelli del profilo, qualunque sia la sede.
  • La carta intestata. Se nel modello hai spento la riga dell'indirizzo, resta spenta: la scelta della sede decide quale indirizzo, non se stamparlo.

Per la segreteria

Non cambia nulla nel modo in cui emetti. La ricevuta di una visita prende l'indirizzo della sede della visita, la fattura manuale quello della sede che indichi (o della tua unica sede, se hai accesso a una sola). La scelta tra profilo e sede è del professionista: se ti serve diversa, chiedila a lui.

Per la struttura

  • Stessa regola, a nome della struttura. Un documento emesso a nome della struttura in una delle sue sedi porta in testa l'indirizzo di quella sede, se la struttura ha più di una sede. Con una sola resta l'indirizzo della struttura.
  • La scelta esplicita è in Impostazioni → Pagamenti, nel profilo fiscale della struttura: la stessa sezione «Indirizzo in fattura».
  • Per i professionisti dell'elenco la scelta resta loro: la scheda fiscale che gestisci per un professionista non la mostra, perché l'indirizzo stampato è parte della sua identità, non della configurazione che deleghi.

Per il commercialista

  • Il PDF di ogni documento porta l'indirizzo della sede in cui è stato emesso, o quello del profilo se il professionista ha scelto così. La sede è anche nel registro e nella colonna `sede` del CSV, quindi puoi sempre risalire a dove è stato emesso.
  • Nell'XML FatturaPA `CedentePrestatore/Sede` resta il domicilio fiscale del profilo fiscale. Non c'è un secondo blocco indirizzo nel tracciato, e Sanovia non ne inventa uno.
  • Se vuoi che l'indirizzo dello studio compaia anche in una riga «Causale» dell'XML, scrivici: è una riga libera e la possiamo aggiungere.
  • La numerazione per sede è una scelta separata, descritta nella guida Sezionali per sede. Le due cose si combinano: una sede può avere la sua serie e il suo indirizzo.

Domande frequenti

Ho uno studio solo e l'indirizzo del profilo è diverso da quello della sede. Quale finisce in fattura?

Finché non scegli, quello del profilo, come è sempre stato. Appena Sanovia vede che i due indirizzi non coincidono, ti mostra due carte sotto il campo Indirizzo della sede (e nella scheda del profilo). Scegli «Quello del profilo» o «Quello della sede di emissione», e la scelta vale per tutti i documenti nuovi.

Ho due o più sedi. Devo impostare qualcosa?

No. Con più sedi ogni documento prende l'indirizzo della sede in cui lo emetti, da solo. La ricevuta di una visita usa la sede della visita; fattura manuale e preventivo usano la sede che scegli nel modulo. Se preferisci un solo indirizzo per tutto, scegli «Quello del profilo» in Profilo fiscale → «Indirizzo in fattura».

Le fatture già emesse cambiano?

No, mai. L'intestazione di un documento viene fissata nel momento in cui lo emetti e non si tocca più. La scelta vale solo per i documenti nuovi.

E nell'XML della fattura elettronica?

Il tracciato FatturaPA ha un solo blocco «Sede» per chi emette, ed è il domicilio fiscale che hai nel profilo fiscale. Lì non cambia nulla. L'indirizzo della sede di emissione compare sul PDF, cioè sulla copia che consegni al paziente o al cliente.

La nota di credito quale indirizzo porta?

Lo stesso della fattura che annulla. Eredita tutto, indirizzo compreso.

Sono una struttura con più sedi. Vale anche per noi?

Sì, con la stessa regola. Un documento a nome della struttura emesso in una delle tue sedi porta in testa l'indirizzo di quella sede; con una sola sede resta l'indirizzo della struttura. La scelta esplicita è in Impostazioni → Pagamenti, nel profilo fiscale della struttura.