# Prenotare una visita da ChatGPT o Claude: come funziona con Sanovia, e perché il paziente conferma sempre lui

> I tuoi pazienti chiedono già agli assistenti AI «trovami un fisioterapista a Roma per giovedì». Con Sanovia l'assistente trova te, i tuoi orari liberi e i prezzi che mostri, e può inviare la richiesta di prenotazione. Il paziente riceve un'email e conferma lui stesso sulla tua pagina Sanovia: senza la sua conferma non viene prenotato nulla. Ecco cosa vede l'assistente, cosa no, e cosa cambia nella tua agenda.

Pubblicato: 2026-09-30 · Aggiornato: 2026-10-31 · Fonte: https://sanovia.app/blog/prenotare-visita-chatgpt-claude

## Il paziente chiede, l'assistente trova, il paziente conferma

Sempre più pazienti non aprono Google: aprono ChatGPT o Claude e scrivono «trovami un fisioterapista a Roma, giovedì dopo le 17». Fino a ieri l'assistente poteva al massimo indovinare, citando un sito vecchio o un numero di telefono che nessuno risponde.

Con Sanovia l'assistente legge i dati veri della tua pagina di prenotazione - le tue sedi, le prestazioni, i prezzi che hai deciso di mostrare, gli orari davvero liberi - e può fare un passo in più: **inviare la richiesta di prenotazione** per l'orario che il paziente ha scelto. A quel punto la palla passa al paziente, non all'assistente.

## Come funziona, passo per passo

1. **Il paziente chiede.** «Prenotami una prima valutazione dalla dott.ssa Martini sabato alle 10, sono Giulia Ferri, la mia email è…».
2. **L'assistente controlla** che l'orario sia libero per quella prestazione, nella sede giusta, e invia la richiesta a Sanovia con nome, cognome ed email. Niente altro: nessun telefono, nessun codice fiscale, nessuna nota.
3. **Sanovia manda un'email** all'indirizzo indicato, con i dati della visita e un pulsante. L'email non contiene nessuna parola scelta dall'assistente: professionista, sede, giorno, ora e prestazione vengono dal tuo gestionale.

![L'email «Conferma la prenotazione» inviata da Sanovia: professionista, sede, data e ora, tipo di visita, il pulsante di conferma e l'avviso che senza conferma non viene prenotato nulla](/marketing/blog/prenota-assistente-email.png "Ambiente di prova: l'email che riceve il paziente. Il link vale 30 minuti e funziona una sola volta; l'orario non è bloccato finché non si conferma.")

4. **Il paziente conferma dal suo telefono.** Apre il link, controlla i dati, può correggere il nome, spunta Termini e Privacy e preme «Conferma la prenotazione». L'indirizzo email è bloccato: è quello che ha ricevuto il link.

![La pagina di conferma di Sanovia sul telefono: professionista, sede, giorno e ora, visita, prezzo, poi nome e cognome modificabili e l'email bloccata](/marketing/blog/prenota-assistente-conferma.png "Ambiente di prova: la pagina di conferma sul telefono. Il prezzo è quello che il professionista mostra sulla sua pagina.")

5. **Da qui è una prenotazione come le altre.** Il paziente riceve la solita email di conferma con il link per gestire o annullare la visita; se la prestazione si paga online passa al pagamento; se approvi tu le richieste, la visita aspetta la tua approvazione.

![Il messaggio «Prenotazione confermata» sul telefono del paziente](/marketing/blog/prenota-assistente-confermata.png "Ambiente di prova: la conferma. Riaprire lo stesso link a questo punto mostra «Link non valido o scaduto».")

## Cosa vede l'assistente, e cosa no

L'assistente vede **solo quello che è già pubblico** sulla tua pagina di prenotazione:

- chi sei, la specializzazione, le sedi e gli orari;
- le prestazioni prenotabili, con durata e prezzo - il prezzo quando lo mostri online, o quando la prestazione si paga online alla prenotazione;
- gli orari liberi, giorno per giorno.

Non vede **mai**:

- chi ha prenotato gli altri orari, né perché un orario è occupato;
- se la persona che chiede è già tua paziente - la risposta è identica in ogni caso;
- cartelle, referti, note, dati sanitari di qualunque tipo.

E dopo la richiesta riceve soltanto «email inviata, l'orario non è bloccato finché il paziente non conferma». Il link di conferma non passa mai dall'assistente.

## Cosa cambia per te

Poco, ed è il punto.

- **Nell'agenda** la visita compare come ogni prenotazione online, con l'origine «Assistente AI»: sai da dove arriva.
- **Le tue regole valgono anche qui**: sedi prenotabili, prestazioni visibili ai pazienti, esclusioni per sede, orari, blocchi, approvazione manuale, pagamento online, termine per annullare. Sanovia ricontrolla tutto al momento della conferma, non si fida di quello che dice l'assistente.
- **Nessun interruttore in più**: se hai la prenotazione online, gli assistenti possono inviare richieste; se non la vuoi, spegni la prenotazione online.
- **Le prestazioni che non mostri ai pazienti** restano invisibili anche agli assistenti, e l'assistente non può prenotarle scrivendone il nome.

## Perché serve la conferma via email

Perché in sanità la comodità non basta. Se un assistente potesse prenotare direttamente, chiunque potrebbe riempire la tua agenda a nome di altri - o far arrivare a qualcuno la conferma di una visita che non ha mai chiesto. Con la conferma via email:

- **prenota solo chi legge quella casella**, dal proprio dispositivo;
- **i consensi sono veri**: Termini e Privacy li accetta il paziente sulla pagina Sanovia, non l'assistente per lui;
- **gli abusi hanno un tetto**: ci sono limiti per indirizzo email, per studio e complessivi, e un'email non confermata scade da sola;
- **un clic in più**, ed è l'unico.

## Come si collega un assistente

Per il paziente, nel modo più semplice: quando Sanovia è nella directory delle app del suo assistente, la attiva con un clic, come si installa un'app sul telefono. Chi usa **Claude** può aggiungerla come connettore personalizzato: Personalizza, Connettori, «Aggiungi connettore personalizzato», e come indirizzo `https://sanovia.app/api/v1/mcp` - nessun account, nessuna password.

E anche senza collegare nulla, gli assistenti che cercano sul web possono trovare la tua pagina di prenotazione e danno al paziente il link: lì il paziente sceglie l'orario e conferma come ha sempre fatto.

## Domande frequenti

**L'assistente può prenotare al posto del paziente, senza che lui lo sappia?**

No. L'assistente può solo chiedere a Sanovia di mandare un'email all'indirizzo che il paziente gli ha dato. La visita esiste soltanto quando il paziente apre il link, controlla i dati, accetta Termini e Privacy e preme «Conferma» dalla tua pagina Sanovia. Se l'email arriva a qualcuno che non ha chiesto nulla, basta ignorarla - non viene prenotato niente.

**Quali dati del paziente riceve l'assistente?**

Nessuno. L'assistente legge solo quello che hai già reso pubblico sulla pagina di prenotazione - chi sei, dove ricevi, le prestazioni con i prezzi che mostri, gli orari liberi - e riceve indietro soltanto la conferma che l'email è partita. Non sa se quella persona è già tua paziente, non vede chi ha prenotato gli altri orari e non riceve dati sanitari.

**Devo attivare qualcosa?**

No. Se hai la prenotazione online attiva, la richiesta dagli assistenti segue le stesse regole della tua pagina di prenotazione, senza un interruttore in più. Se preferisci approvare tu ogni richiesta, attiva l'approvazione manuale delle prenotazioni - vale anche per queste. Per non comparire affatto, spegni la prenotazione online.

**Costa qualcosa in più?**

No. Fa parte della prenotazione online inclusa nel piano. Le visite che si pagano online seguono il tuo pagamento online come sempre, con le stesse commissioni.

**Come fa il paziente a collegare Sanovia al suo assistente?**

Quando Sanovia è nella directory delle app del suo assistente, la attiva con un clic, come un'app. Chi usa Claude può aggiungerla come connettore personalizzato con l'indirizzo https://sanovia.app/api/v1/mcp. Senza collegare nulla, l'assistente può comunque trovare la tua pagina sul web e dare al paziente il link di prenotazione.

**Il paziente può scrivere all'assistente i suoi sintomi?**

Può scriverli nella chat, ma a Sanovia non arrivano - la richiesta accetta solo nome, cognome ed email, nessun campo libero, nessuna nota. Le informazioni cliniche restano tra te e il paziente, come oggi.
